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Un piatto bilanciato per un pasto veloce, in cui l’amaro del grano saraceno e del pesto di rucola si bilanciano con la morbidezza delle uova. Senza dimenticare un goccio di olio extravergine di oliva per insaporire in modo inconfondibile.

Il GRANO SARACENO non appartiene alla stessa famiglia dei cereali più comuni (di cui in effetti si mangiano i chicchi, a differenza di questo che ci fornisce i suoi semi come alimento), ma viene comunque utilizzato in modo analogo in cucina per le sue caratteristiche nutrizionali. Non ha tempi di cottura rapidi (ci può mettere anche 30-40 minuti da quando l’acqua bolle), diventando così un po’ scomodo da preparare. Tuttavia, una volta cotto si può conservare per pasti successivi. E’ fonte di carboidrati, energia per il nostro organismo, ma contiene anche quote non trascurabili di ferro, potassio, zinco ed acido folico, diventando un buon alimento per tutti ed in particolare per anemici, sportivi, donne in gravidanza ed allattamento, vegetariani. Il grano saraceno è inoltre naturalmente senza glutine e può essere consumato da chi soffre di celiachia, ed ha un indice glicemico minore rispetto ad altri cereali (frumento, riso, mais), risultando pertanto preferibile per chi ha una minor sensibilità all’insulina (ad es. sindrome dell’ovaio policistico, prediabete, intolleranza glucidica…) o un diabete mellito.