Non tutti i grassi sono uguali!

A parità di energia, le fonti di grassi forniscono tipologie di grassi differenti. Se confrontiamo ad esempio 4 noci con 2 fettine di burro, l’apporto calorico è lo stesso, ma le noci sono composte per lo più da acidi grassi “migliori”, i famosi omega-3, mentre il burro è ricco di acidi grassi “cattivi” se assunti in eccesso, ovvero grassi saturi e colesterolo.

La frutta secca come le noci è una efficiente fonte di grassi e si può utilizzare in svariati modi: come spuntino, aggiunta a yogurt bianco, tritata in un sugo o in un piatto elaborato, come ingrediente di una insalatona.

Alcuni consigli da seguire per migliorare la qualità di grassi introdotti con la dieta sono:
– Utilizzare come condimento olio extravergine di oliva
– Aggiungere semi oleaginosi alle pietanze
– Consumare regolarmente frutta secca (come spuntino, nello yogurt…)
– Consumare pesce grasso anche 2 volte a settimana (salmone, tonno, sgombro, alici, acciughe, sarde…)
– Limitare burro, margarina, panna, besciamella, mascarpone, fritture, salse