Colazione dopo allenamento

Stamattina risveglio power con un breve momento di esercizi (evito di fare lavori duri a stomaco vuoto, ma qualcosa di cui sono abituata e che non mi richiede troppo sforzo aiuta a svegliarmi bene) e colazione da campioni!

Smoothie antispreco: per non buttare via le foglie del sedano, si possono frullare con un liquido (acqua, latte vaccino, bevanda vegetale) ed aggiungere altri ingredienti per uno smoothie; in questo caso, mandorle, olio evo, pepe, limone. In versione dolce, ci può stare di aggiungere frutta fresca e miele.

Sapori nordici: nella maggior parte dei Paesi del mondo, la colazione non è cappuccio-e-brioches o espresso-al-volo-due-frollini-e-via. Un uovo all’occhio di bue è un’opzione veloce per una colazione salata (quando si sceglie di fare colazione salata si usano spesso affettati e formaggi, abusandone oltre le quantità settimanali raccomandate). Pane tostato integrale, ai cereali, ai semi… quello che si vuole, ma preferibilmente del panettiere o casalingo, evitando quello confezionato tipo pan carrè (dove ci sono zuccheri e conservanti). Per averlo sempre pronto, lo si può tagliare a fette e mettere in freezer, da scongelare all’occorrenza togliendolo la sera prima o direttamente in forno mentre sta cuocendo l’uovo.

Una vecchia abitudine: difficile togliere le vecchie abitudini, il caffè per me è una di quelle. Alla mattina mi piace lungo lungo (aggiungo acqua calda) e con un goccio di latte caldo. Non è bello dipendere dagli alimenti, col caffè ci sto lavorando da tempo!!!