Un ortaggio tipicamente autunnale ma che troviamo ancora sui banchi dei contadini lombardi di cui ci fidiamo, la zucca! In questa versione da piatto unico, associo la zucca al tempeh, dando qualche idea per chi si approccia per la prima volta a questo alimento poco conosciuto a base di fagioli di soia fermentata.

La caratteristica di essere un alimento fermentato rende il tempeh un’ottima scelta proteica per chi deve o vuole diminuire il consumo di alimenti animali (le linee guida consigliano un consumo di carne a massimo 3-4 volte alla settimana), ma anche per coloro che soffrono di irregolarità intestinale: i batteri che permettono la fermentazione dei fagioli di soia sono infatti dei PROBIOTICI, ovvero esserini che vanno a popolare l’intestino, riequilibrando la comunità batterica di quella sede.

Dulcis in fundus, io trovo il tempeh molto buono, con un gusto che ricorda i funghi. In questa versione “glassata”, il dolce della melassa si mischia alla piccantezza dello zenzero, che a sua volta contrasta con la morbidezza della zucca.

Come sempre la regola è POCHI INGREDIENTI, POCO IMPEGNO, TANTO GUSTO!

Non dimentichiamoci la fonte di carboidrati, dal pane fresco a quello biscottato (crispbread) a piadine “acqua e farina”.