La sedentarietà della quarantena comporta necessariamente un minor utilizzo di energie e di conseguenza un minor bisogno calorico. Tuttavia, saltare i pasti non è la strategia giusta, perché rischiamo di innescare un circolo vizioso che comporta sbalzi insoliti di zucchero nel sangue (con picchi e depressioni), seguiti da momenti di fame improvvisa e ricorso a spuntini calorici fuori dai pasti, magari anche alla sera tardi o nel cuore della notte.

Riuscire a mantenere regolarità e completezza dei pasti, riducendone però il carico energetico, è la chiave risolutiva: una cena “leggera” è possibile scegliendo ingredienti con un basso potere calorico, ma un alto potere nutritivo e saziante. A questo proposito gli alimenti di origine vegetale sono ingredienti fondamentali.

Un esempio di cena bilanciata e leggera: vellutata di piselli spezzati + insalata di rapa, mela e noci + pane ai cereali

  • 1/4 fonte proteica: piselli spezzati
  • 1/4 fonte glucidica: pane da farine integrali di cereali misti
  • 1/2 ortaggi e frutta: rapa rossa e mela
  • fonte lipidica: olio extravergine di oliva e noci

Legumi, cereali integrali, verdura, frutta fresca e secca: tutti questi ingredienti hanno un alto contenuto di fibra, che favorisce sazietà e fornisce sali minerali e vitamine del gruppo B.

Quale sarà la vostra cena leggera, ma completa?