Storia di un pasto bilanciato in una domenica di quarantena.

1/4 volume del pasto da CEREALI: la farina di mais e grano saraceno con cui ho fatto la polenta ha un basso indice glicemico, e sono pertanto adatti a chi soffre di diabete o resistenza all’insulina. Gli ingredienti per una buona polenta sono primordiali e accessibili: farina, acqua, e sale. Make it simple!

1/4 volume del pasto da FONTE PROTEICA: la ricotta è un formaggio fresco in cui la quota di grassi saturi è ridotta rispetto ad altri formaggi, essendo quindi più digeribile e adatta anche a chi solitamente ha livelli di colesterolo alti. In questa versione è mischiata a prezzemolo per avere una crema fresca.

1/2 volume del pasto da VERDURA: finocchi e carote crudi, ricchi di fibra, acqua e antiossidanti, potere saziante elevato, buona ginnastica per la mandibola e grandi sostenitori del sistema immunitario. In questo caso insaporiti da pomodorini secchi direttamente dalla Sicilia e maggiorana fresca.

Condimento con FONTE LIPIDICA: l’immancabile olio extra vergine di oliva. Siamo recentemente passati da quello toscano a quello siciliano, dal sapore meno pungente.

Particolarità di oggi, il CHUTNEY DI FRAGOLE: iniziano a spuntare in questo mese le prime fragole, ridotte a una cremina agrodolcepiccante in questo caso grazie all’aggiunta di limone, zenzero e peperoncino.

Buona domenica!