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Ecco un pasto bilanciato composto da:

  • pancakes di grano saraceno – fonte di carboidrati: 1 tazza farina di grano saraceno, 1 tazza latte o yogurt, 1 uovo, pizzico di sale
  • omelette alle erbe aromatiche – fonte proteica: 1 uovo, timo e menta freschi
  • insalata di finocchio – verdura: 1 finocchio da agricoltura locale, olio extravergine e pepe

Il grano saraceno non è propriamente un cereale, né tantomeno una specialità di grano, ma è il frutto della pianta.

E’ una fonte di carboidrati complessi e pertanto sostituisce pasta, riso, pane, cereali in chicco ecc.

Non contiene glutine e quindi è adatto anche a celiaci e chi ha una sensibilità al glutine.

Ha un sapore particolare e pertanto se lo si usa sotto forma di farina, se non si è abituati al sapore, conviene mischiarlo con un’altra farina (es. grano tenero).

Tra gli altri, contiene due minerali poco citati, il molibdeno e il vanadio, coinvolti entrambi in funzioni della cellula (metabolismo delle proteine, degli zuccheri, azione antiossidante).

L’importanza del molibdeno crebbe negli anni ’90, quando si scoprì che l’impoverimento del suolo a causa dello sfruttamento eccessivo della terra aveva portato allo sviluppo di specie vegetali carenti di questo minerale, e conseguentemente anche i livelli nella dieta risultarono scarsi causando talvolta delle vere e proprie carenze patologiche.

Il vanadio è un minerale ancora poco conosciuto, ed ancora non c’è unanimità sul fatto che sia un elemento essenziale o meno per l’organismo, essendo presente in piccole quantità. Alcuni studi hanno evidenziato una azione efficace nella gestione dei controlli glicemici dei pazienti diabetici, ma le ricerche sono ancora in corso per valutarne l’effettivo utilizzo in ambito terapeutico.