Ecco come comporre un pasto bilanciato, in pieno (ormai mica più tanto…) periodo estivo, in cui le verdure dell’orto sono abbondanti e la voglia di spadellare ai fornelli molto poca.

il frullatore, compagno fidato, ha ridotto in una crema fredda zucchine, pomodori e cetrioli, gli ortaggi più abbondanti in questo periodo. Non è necessario cuocerli, perché si tratta di ingredienti molto acquosi commestibili anche crudi. Per maggior freschezza si possono aggiungere cubetti di ghiaccio tritati, succo o scorza di limone, menta fresca… La verdura cruda ha un maggior potere saziante di quella cotta, perché mantiene l’acqua che altrimenti con la cottura andrebbe persa per evaporazione. Inoltre, il processo di cottura rende meno disponibili alcune vitamine contenute negli ortaggi, che sono sensibili al calore.

il tostapane ha rinvigorito due fette di pane di segale, in giro ormai da un paio di giorni. Per conservare il pane, congelalo diviso in fette, per renderlo subito disponibile come fonte glucidica del pasto quando sei di fretta. Per non sprecare il pane avanzato e che ormai non è più morbido e fragrante, puoi fare dei crostini tostati in padella da aggiungere a una zuppa o una insalatona, puoi tritarlo finemente per ottenere pangrattato, puoi ammorbidirlo con un po’ d’acqua e rinvigorirlo in forno.

la padella antiaderente con un filo di olio ha dato una bella doratura a calamari e cozze. Il pentolame antiaderente permette di utilizzare un quantitativo di condimenti contenuto, ma attenzione al materiale, perché non tutte le padelle sono uguali, ed alla manutenzione, quando inizia a rovinarsi il fondo non è un buon segno.

il cucchiaio ha concluso l’opera con una spolverata di semi di papavero e di olio extravergine di oliva a crudo, per fornire all’organismo grassi mono e polinsaturi di qualità, agli occhi estetica del piatto, alla bocca gusto inconfondibile.