Cosa è il “cibo vero”?

Cibo vero è cibo che troviamo nella sua forma naturale, originaria, completa. E’ cibo cresciuto od allevato con l’utilizzo di pochi o nessun agente chimico, ormoni, strane tattiche e processi bioingegneristici.

Cibo vero è cibo che riconosci, e con cui la tua bisnonna è cresciuta. Non ha nulla di aggiunto in esso, e nulla che gli è stato tolto. Proviene da piante o da animali, e nessuna sua componente ha bisogno di passare attraverso un laboratorio chimico prima di planare sul tuo piatto.

Quando compri un alimento, leggi la lista degli ingredienti. Focalizzati su ciò che compone il tuo alimento, diffidando dalle liste lunghe e ricche di nomi incomprensibili. Non badare alla tabella dei valori nutrizionali, a quella ci pensiamo noi professionisti.

Scegliere cibo vero è più facile se eviti i supermercati, con i loro colori, le loro offerte e le infinite possibilità di alimenti pronti e ultraprocessati: piuttosto preferisci fare la spesa dal fruttivendolo, dal panettiere, dal macellaio, al caseificio, ai mercati locali, in fattoria. In questi luoghi non troverai etichette fuorvianti perché il cibo venduto è cibo vero. E non sottovalutare le persone che te lo vendono, che lo conoscono bene e sono lì apposta per rispondere ai tuoi dubbi e alle tue curiosità, per consigliarti quell’ortaggio così poco presente sulla tua tavola o quel latteria nuovo dal gusto sconosciuto al tuo palato.

Scegliere cibo vero significa ampliare la varietà della dieta, e le tue capacità in cucina; significa scegliere personalmente la porzione, il condimento, gli aromi da aggiungere.

L’altra sera abbiamo scelto cibo vero per comporre questa insalata di polpo e patate, chiaramente bilanciata nelle sue componenti:

  • polpo, fonte proteica – proveniente da Orobica Pesca: il pesce è fresco e l’unico trattamento che ha subito è stata l’eviscerazione
  • patate, fonte glucidica – proveniente da Azienda Agricola Maninterra: le patate raccolte dal contadino e arrivate direttamente nella nostra dispensa sono state bollite e consumate con la buccia per aumentare l’apporto di fibre
  • sedano, verdura – proveniente da Orto Sociale di Cooperativa Paso Lavoro: la verdura viene coltivata secondo i ritmi della natura, e si trovano sul banco solo prodotti di stagione raccolti freschi freschi dall’orto limitrofo
  • mandorle, fonte di grassi buoni – proveniente dalle piante di famiglia del mio coinquilino siciliano, nella campagna di Ispica: la frutta secca che troviamo sugli scaffali proviene spesso da oltreoceano, quando però in questo periodo sono frequenti anche nelle nostre zone noci e nocciole; facendo una breve ricerca dell’offerta sul territorio o tra gli amici sono certa che riuscite a trovarle anche voi

Buon Appetito!