Per comporre un pasto bilanciato a volte occorrono ore, altre solamente mezz’ora.

Oggi per pranzo ho preparato un pasto completo, composto da:
– cereale: miglio decorticato, proveniente dai campi della nostra CSA in provincia di Bergamo; pronto in 20′ di bollitura in acqua
– fonte proteica: lenticchie verdi, provenienti dai campi di proprietà del mio coinquilino in provincia di Siracusa, che ha portato a Bergamo al rientro dalle feste di Natale; pronte in 30′ di bollitura
– verdura: coste e batata (patata dolce americana), provenienti dai campi della Azienda Agricola Maninterra in provincia di Bergamo, che regolarmente ci rifornisce di ortaggi attraverso il sistema della cassetta settimanale; pronte in 15′ di stufatura in padella

Al mio piatto composto secondo la regola del 1/2 verdura + 1/4 cereale + 1/4 fonte proteica, ho aggiunto olio EVO e semi di zucca, per completare l’equilibrio dei nutrienti (sono la principale fonte di grassi buoni del piatto). Ho aggiunto anche succo di limone che permette un maggior assorbimento di ferro vegetale, di cui tutti gli ingredienti utilizzati sono fonte.

Ho fatto il bis di verdure, aggiungendo anche una forchettata di sauerkraut, che tanto bene fa agli esserini che vivono nel mio intestino. Il miglio e le lenticchie avanzate, avendone preparati in abbondanza, sono finiti in barattoli di vetro in frigo per i pasti dei prossimi giorni.

A conti fatti, se vogliamo fare i matematici, questo pasto mi ha fornito metà dei fabbisogni giornalieri di proteine, ferro e fibra, senza l’utilizzo assoluto di ingredienti di origine animale, e con il solo utilizzo di ingredienti di provenienza fidata.

Non male per una sustainable diet, no?